| I maestri del cinema italiano: "Il vangelo secondo Matteo" da archivio You Tube |
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Scritto da Leonardo Moggi
Mercoledì 02 Maggio 2012 06:55
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Un film di Pier Paolo Pasolini. Con Enrique Irazoqui, Margherita Caruso, Susanna Pasolini, Marcello Morante, Mario Socrate. Religioso, durata 142' min. - Italia 1964.
La vita del Cristo secondo uno dei tre evangelisti sinottici da cui, però, sono stati espunti tutti i passi escatologici e la maggior parte dei miracoli. È un film laico, rivolto a mettere in luce l'umanità più che la divinità di un Gesù severo, pugnace, medievale, carico di tristezza e di solitudine. Quando il regista riesce a far coincidere il testo di Matteo con l'autobiografia, la passione con l'ideologia, è il film di un poeta. In senso teologico, è un vangelo senza speranza. Con il suo sincretismo formale, i riferimenti pittorici, la scabra luminosità, il richiamo a un Terzo Mondo che non è più solo preistoria, raggiunge una forte tonalità epica e religiosa. Dedicato "alla cara, lieta e familiare memoria di Giovanni XXIII". Premio speciale della giuria e altri 3 collaterali, tra cui quello dell'OCIC (cattolico) a Venezia; 3 Nastri d'argento 1965 (regia, fotografia, costumi). Insulti beceri di neofascisti e cattolici in camicia nera. Fotografia: Tonino Delli Colli. Scene: Luigi Scaccianoce. Costumi: Danilo Donati. Il catalano Irazoqui doppiato da E.M. Salerno. |
| Ultimo aggiornamento Domenica 13 Maggio 2012 14:38 |
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| I maestri del cinema italiano: "Banditi a Orgosolo" da archivio You Tube |
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Scritto da Leonardo Moggi
Mercoledì 14 Marzo 2012 20:59
I maestri del cinema italiano: "Banditi a Orgosolo" da archivio You Tube
regia: Vittorio De Seta
1961 98 min. drammatico Italia |
Un giovane pastore sardo, costretto a ospitare tre banditi, è braccato dalla polizia e non ha altra strada che quella del banditismo. Attento alla lezione di Flaherty, il siciliano De Seta, documentarista al suo 1° lungometraggio, recupera, grazie a un asciutto rigore un po' chiuso nel suo argomento, il documento di un mondo contadino povero con i suoi comportamenti e valori. Fu girato con attori non professionisti (pastori sardi). |
| Ultimo aggiornamento Domenica 25 Marzo 2012 22:08 |
| I maestri del cinema italiano: "Francesco" da archivio You Tube |
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Scritto da Leonardo Moggi
Domenica 19 Febbraio 2012 22:06
I maestri del cinema italiano: "Francesco" da archivio You Tube |
regia: Liliana Cavani
Interpreti: Mickey Rourke, Helena Bonham Carter, Paolo Bonacelli, Fabio Bussotti, Mario Adorf.
1989 155 min. biografico Italia
Nel 1226, morto Francesco, le sue vicende sono raccontate a turno da alcuni suoi compagni tra cui c'è Chiara. È violento e duro già nella cornice ambientale (un'Umbria umida, fosca, ventosa) cui hanno contribuito scene e costumi di D. Donati e la fotografia di G. Lanci e E. Guarnieri. Violento nella rappresentazione di guerra, prigionia, miseria, malattia, nella rievocazione della santità di Francesco, specialmente quando s'interroga, con uno strazio che sfiora la disperazione, sul silenzio di Dio. I suoi difetti sono quasi tutti per eccesso: ridondanza misticheggiante nelle musiche di Vangelis, una certa prolissità, spia di debolezza drammaturgica.
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