| ARTA: Recital di Lunetta Savino |
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Scritto da Lampadina Lab
Domenica 08 Luglio 2012 18:07
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Dal 5 al 7 Luglio 2012 presso la Villa settecentesca Bianchi Bandinelli di Geggiano e in contemporanea su internet si svolge la prima edizione di ARTA: Festival internazionale delle arti al femminile. Obiettivo del Festival e’ quello di far conoscere le espressioni artistiche di donne di nazionalità e generazioni diverse. Opere d’arte, spettacoli, racconti,momenti di incontro daranno visibilita’ a ciò che le donne pensano, dicono, fanno, progettano, sentono, immaginano. Il Festival è ospitato in un luogo di straordinaria bellezza, la Villa di Geggiano, a sei km dal centro di Siena, sulla strada dei castelli del Chianti Classico, tra i vigneti e le colline che hanno reso questo angolo della Toscana famoso in tutto il mondo.
Lunetta Savino, espressiva attrice italiana, nella suggestiva cornice del Teatrino di Verzura ha letto ed interpretato, tra gli altri, due monologhi di grande impatto emotivo 'Una Telefonata' di Dorothy Parker e 'Sono una moralista' di Lidia Ravera. Il primo, un monologo tragicomico tratto da “Tanto Vale Vivere” in cui l'attrice dà vita alle ansie e alle incertezze di una ragazza in attesa di una telefonata che non arriverà mai, mentre il secondo è un brano in cui ad essere posta in risalto è la necessità di poter parlare di valori condivisi senza per questo essere tacciati di falso moralismo.
A cura di Lampadina Lab
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| Ultimo aggiornamento Domenica 08 Luglio 2012 18:29 |
| ARTA: intervista a Serena Dandini |
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Scritto da Lampadine Lab
Domenica 08 Luglio 2012 17:25
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Dal 5 al 7 Luglio 2012 presso la Villa settecentesca Bianchi Bandinelli di Geggiano e in contemporanea su internet si svolge la prima edizione di ARTA: Festival internazionale delle arti al femminile. Obiettivo del Festival e’ quello di far conoscere le espressioni artistiche di donne di nazionalità e generazioni diverse. Opere d’arte, spettacoli, racconti,momenti di incontro daranno visibilita’ a ciò che le donne pensano, dicono, fanno, progettano, sentono, immaginano. Il Festival è ospitato in un luogo di straordinaria bellezza, la Villa di Geggiano, a sei km dal centro di Siena, sulla strada dei castelli del Chianti Classico, tra i vigneti e le colline che hanno reso questo angolo della Toscana famoso in tutto il mondo.
Intervista a Serena Dandini in occasione della presentazione del suo libro Grazie per quella volta. Confessioni di una donna difettosa"
A cura di Lampadina Lab
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| Ultimo aggiornamento Domenica 08 Luglio 2012 18:10 |
| ARTA: "Grazie per quella volta. Confessioni di una donna difettosa" |
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Scritto da Lampadina Lab
Domenica 08 Luglio 2012 16:38
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Dal 5 al 7 Luglio 2012 presso la Villa settecentesca Bianchi Bandinelli di Geggiano e in contemporanea su internet si svolge la prima edizione di ARTA: Festival internazionale delle arti al femminile. Obiettivo del Festival e’ quello di far conoscere le espressioni artistiche di donne di nazionalità e generazioni diverse. Opere d’arte, spettacoli, racconti,momenti di incontro daranno visibilita’ a ciò che le donne pensano, dicono, fanno, progettano, sentono, immaginano. Il Festival è ospitato in un luogo di straordinaria bellezza, la Villa di Geggiano, a sei km dal centro di Siena, sulla strada dei castelli del Chianti Classico, tra i vigneti e le colline che hanno reso questo angolo della Toscana famoso in tutto il mondo.
Una chiacchierata tra amiche, l’intelligenza di tre donne che sanno come non prendersi troppo sul serio, capaci di ridere delle proprie “ossessioni”.Serena Dandini, conduttrice e autrice televisiva, ha presentato il suo ultimo libro: “Grazie per quella volta. Confessioni di una donna difettosa”.Tra una riflessione e l’altra sulla condizione contemporanea della donna, destinata a non sentirsi mai “adeguata” in una società che la vuole sempre perfetta, Serena propone la sua visione, con un’allegria travolgente. Il salottino informale, allestito sul Teatrino di Verzura, ha permesso alle tre donne di approfondire con spensieratezza varie manie del mondo femminile. Una meravigliosa Orsetta De Rossi, nota attrice e doppiatrice italiana, ha letto alcuni estratti del libro della Dandini, rendendo ancora più suggestiva l’intera situazione. Mediatrice della chiacchierata, la Dott. Maura Misiti, che con disinvoltura e delicatezza le ha accompagnate nell’intero percorso.
A cura di Lampadina Lab |
| Ultimo aggiornamento Domenica 08 Luglio 2012 17:01 |
| ARTA: presentazione del documentario “Where the Water Meets the Sky” |
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Scritto da Leonardo Moggi
Domenica 08 Luglio 2012 07:32
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Dal 5 al 7 Luglio 2012 presso la Villa settecentesca Bianchi Bandinelli di Geggiano e in contemporanea su internet si svolge la prima edizione di ARTA: Festival internazionale delle arti al femminile. Obiettivo del Festival e’ quello di far conoscere le espressioni artistiche di donne di nazionalità e generazioni diverse. Opere d’arte, spettacoli, racconti,momenti di incontro daranno visibilita’ a ciò che le donne pensano, dicono, fanno, progettano, sentono, immaginano. Il Festival è ospitato in un luogo di straordinaria bellezza, la Villa di Geggiano, a sei km dal centro di Siena, sulla strada dei castelli del Chianti Classico, tra i vigneti e le colline che hanno reso questo angolo della Toscana famoso in tutto il mondo.
La seconda giornata di ARTA è iniziata portando all’attenzione del pubblico importanti tematiche sociali. Maura Misiti,membro del comitato artistico del festival ed Helen Cotton,dell’associazione internazionale Camfed- Campaign for Female Education- hanno presentato il documentario “Where the Water Meets the Sky”. Lo scopo del film è presentare le attività che la ONG promuove in Zambia per facilitare l’accesso all’istruzione delle donne e quindi migliorare la loro vita e quella di tutta la comunità. La pellicola si sofferma sul lavoro di un gruppo di donne che, grazie al sostegno di Camfed, hanno potuto realizzare un film per sensibilizzare i giovani sulla tematica dell’AIDS,malattia che,come sappiamo,in quella parte del mondo colpisce un numero enorme di persone. Grazie all’associazione queste donne hanno imparato tutti quei compiti necessari alla realizzazione di un film,dalle riprese fino alla postproduzione ed hanno creato nuove opportunità di conoscenza per tutti coloro che hanno potuto vedere il loro lavoro.
Ecco in sintesi la traduzione dell'intervento di Elen Cotton produttrice del documentario. "Il film parla di un gruppo di giovani donne che impara come si gira un film, usandolo come mezzo di espressione delle loro vite e di condivisione dei loro problemi; noi assistiamo all'intera produzione dell'opera, e parallelamente vediamo come le protagoniste si trasformano, diventando più forti. Il film segue le protagoniste lungo tutta la lavorazione della loro opera ed il percorso della loro crescita; il lavoro è durato un anno, durante il quale la troupe ha viaggiato continuamente tra gli USA e lo Zambia.Al centro della storia c'è la giovane Penelop, la cui vicenda individuale diventa rappresentazione dei problemi delle giovani donne di tutto il Paese. Penelop agisce come un portavoce, la vediamo prendere decisioni coraggiose, soprattutto in una comunità in cui le donne tradizionalmente non hanno voce.Il titolo del film è "Where the water meets the sky": non è stato facile, all'inizio, scegliere un titolo per il film. Poi abbiamo pensato al nome del lago Bangweulu, che nel film gioca un ruolo chiave, e che tradotto significa "il luogo dove le acque e il cielo si incontrano".
Lampadina Lab |
| Ultimo aggiornamento Domenica 08 Luglio 2012 18:40 |
| ARTA: le DJ Nico di Transilvania e Nelic |
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Scritto da Leonardo Moggi
Venerdì 06 Luglio 2012 18:24
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Dal 5 al 7 Luglio 2012 presso la Villa settecentesca Bianchi Bandinelli di Geggiano e in contemporanea su internet si svolge la prima edizione di ARTA: Festival internazionale delle arti al femminile.
Obiettivo del Festival e’ quello di far conoscere le espressioni artistiche di donne di nazionalità e generazioni diverse. Opere d’arte, spettacoli, racconti,momenti di incontro daranno visibilita’ a ciò che le donne pensano, dicono, fanno, progettano, sentono, immaginano.
Il Festival è ospitato in un luogo di straordinaria bellezza, la Villa di Geggiano, a sei km dal centro di Siena, sulla strada dei castelli del Chianti Classico, tra i vigneti e le colline che hanno reso questo angolo della Toscana famoso in tutto il mondo.
ARTA presenta, inoltre, il lavoro di due importanti associazioni internazionali: Camfed, Campaign for female education, e Oxfam (con il suo progetto The Circle) allo scopo di sensibilizzare il pubblico sull’importanza del loro impegno a favore delle donne nei paesi in via di sviluppo.
Un breve estratto dell'esibizione delle DJ Nico de Transilvania e Nelic
A cura di Lampadina Lab |
| Ultimo aggiornamento Domenica 08 Luglio 2012 18:30 |
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