Matteo Renzi all'Università per Stranieri
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Scritto da Diego Cadau
Venerdì 24 Maggio 2013 14:42

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Matteo Renzi all'Università per Stranieri


A sostegno di Bruno Valentini Candidato Sindaco di Siena del Centrosinistra

Giovedì 23 maggio

Matteo Renzi a sostegno della lista del Partito democratico e di Bruno Valentini sindaco. Il primo cittadino di Firenze sarà ospite domani, giovedì 23 maggio, alle ore 16.45, presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Siena, in Piazzale Rosselli, per un’iniziativa a cui parteciperà anche il candidato sindaco del centrosinistra, Bruno Valentini e i candidati del Pd per il consiglio comunale.

Fonte: Partito democratico di Siena

Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Maggio 2013 14:43
 
Bruno Valentini: Candidato Sindaco di Siena del Centrosinistra
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Scritto da Diego Cadau
Venerdì 24 Maggio 2013 07:54

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Bruno Valentini

Candidato Sindaco di Siena del Centrosinistra

Giovedì 23 maggio

Bruno Valentini candidato sindaco di Siena del centrosinistra ha tenuto il suo comizio alle ore 16.45, presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Siena, in Piazzale Rosselli; un’iniziativa a cui hanno partecipato i candidati del Pd per il consiglio comunale e numerosi altri sindaci della provincia con Giacomo Bassi per il comune di San Gimignano . Durante l’incontro sono stati affrontatati alcuni dei principali temi relativi alla situazione politica nazionale e, soprattutto, tematiche che riguardano Siena e i senesi.

Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Maggio 2013 08:24
 
Vinitaly 2013: Marchese Francesco Mazzei, Castello di Fonterutoli - Castellina in Chianti
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Scritto da Diego Cadau
Venerdì 19 Aprile 2013 18:47

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Vinitaly 2013: Marchese Francesco Mazzei, Castello di Fonterutoli - Castellina in Chianti

Già conosciuto in epoca etrusca e successivamente in epoca romana con il toponimo "Fons Rutolae" e "Fons Rutilant" fu considerato come punto di sosta e ristoro per chi viaggiava tra Firenze e Siena.
Qui Ottone III, Imperatore del Sacro Romano Impero, nel 998 dispose con atto rogato i possessi della Chiesa aretina nel Comitato senese. Sempre a Fonterutolinel 1202 e 1208 furono firmati i trattati di pace che definirono la storica assegnazione del Chianti al territorio della Repubblica Fiorentina.

A questo proposito esiste una leggenda popolare secondo la quale nei primi anni del XIII secolo i Podestà di Firenze e Siena, logorati dalla perenne guerra chiantigiana, decisero di affidare la definizione dei confini a una corsa tra due cavalieri, che sarebbero dovuti partire al primo canto del gallo, uno da Firenze e l'altro da Siena. Nel punto di incontro sarebbe stato fissato il confine. I Fiorentini scelsero un galletto nero, magro e affamato che cantava in continuazione per la fame: per questo, il mattino della gara, il galletto fiorentino lanciò il suo canto ben prima dell'alba, consentendo al cavaliere fiorentino di partire con grande vantaggio e di percorrere molta strada prima dell’incontro, che avvenne quasi in vista di Siena, proprio a Fonterutoli. 

Leggenda o storia, Firenze portò il proprio confine a Fonterutoli sulla linea di Castellina, Radda e Gaiole e costituì la Lega Militare e Amministrativa del Chianti assumendo come emblema il Gallo Nero.

Voce intervistatore: Marcello Bartoli

Con la collaborazione di Sandra Muzzi

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Maggio 2013 12:17
 
Vinitaly 2013: Enrico Albisetti Castello della Paneretta
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Scritto da Diego Cadau
Martedì 16 Aprile 2013 21:11

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Vinitaly 2013 : Enrico Albisetti, Castello della Paneretta - Barberino Val d'Elsa

Il Castello della Paneretta sorge nella zona del Chianti Classico, alle pendici occidentali delle colline che dominano la Val d’Elsa guardando verso San Gimignano. Fu costruito intorno a un’antica torre d’avvistamento, dopo che i Ghibellini, all’indomani della battaglia di Montaperti nel 1260, diedero ordine di abbandonare il Castello di Cepparello, borgo di rilievo e fortezza della zona. Fu così che la torre si ingrandì e assunse a sua volta importanza.

I primi proprietari furono i Vettori. L’ultima erede, Maddalena, portò in dote nel 1577 il castello al marito, Ludovico Capponi. I due coniugi lo restaurarono completamente e diedero a Bernardino Poccetti, importante pittore manierista, l’incarico di affrescare il loggiato del cortile interno. La Paneretta divenne in quell’epoca luogo di passaggio di artisti e letterati, tra cui Girolamo Muzio, che le dedicò un poema e vi rimase fino alla morte. Anche la produzione vinicola è attestata da documenti a partire dal 1596.  

Nel 1669 Cassandra Capponi portò in dote al marito, Marchese Carlo Riccardi Strozzi, sia il castello sia una ricchissima collezione di codici, pergamene e libri che in seguito, andarono a costituire il nucleo principale della biblioteca Riccardiana di Firenze. 

Gli Strozzi conservarono la proprietà fino al 1984, anno in cui subentrò la famiglia Albisetti. Con i suoi 309 ettari (di cui la maggior parte a bosco), la Paneretta è una delle più grandi aziende agricole della zona. Produce annualmente 900 ettolitri di Chianti Classico da 22 ettari di vigneto.

Voce intervistatore: Marcello Bartoli
Con la collaborazione di Sandra Muzzi



Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Aprile 2013 16:48
 
Vinitaly 2013: Nicolo' Mascheroni Stianti del Castello di Volpaia (Radda in Chianti )
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Scritto da Marcello Bartoli
Martedì 16 Aprile 2013 09:14

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Vinitaly 2013:  Nicolo' Mascheroni Stianti del Castello di Volpaia (Radda in Chianti )

La Fattoria di Volpaia nasce nell'XI secolo come borgo fortificato sullo spartiacque di due piccole valli, terra di frontiera tra Firenze e Siena.

Costruita dalla famiglia fiorentina dei "della Volpaia" che nei secoli XV e XVI, in pieno Rinascimento, espresse costruttori di orologi, sfere armillari, compassi e notturlabi ed eruditi artisti tra cui Benvenuto e Lorenzo, quest'ultimo amico di Leonardo da Vinci e noto per aver costruito per conto di Lorenzo de' Medici l'orologio planetario per Palazzo Vecchio a Firenze, la cui copia si trova ora al Museo di Storia della Scienza di Firenze.

Strumenti dei "della Volpaia" si trovano al Science Museum di Greenwich, all'Adler Planetarium di Chicago ed in altri importanti musei.

Le vicende storiche di Volpaia e delle famiglie che l'hanno posseduta sono sempre state legate allo sviluppo viticolo del Chianti.

Oggi come nell’XI secolo l’intero borgo è intimamente coinvolto nella produzione viti-olivicola, in quanto le tinaie e le cantine, la vinsantaia e l’imbottigliamento, l’orciaia e il frantoio –pur modernissimi– sono ancora ospitati nei sotterranei, nei palazzetti, nelle chiese sconsacrate e nei fabbricati del borgo, fra loro uniti da un sorprendente “vinodotto” sotterraneo. Volpaia, non è dunque, un semplice “teatrino per turisti”, ma il centro di una complessa attività rurale cui sono direttamente o indirettamente legati tutti gli abitanti del borgo.

 

Voce intervistatore: Marcello Bartoli

Con la collaborazione di Sandra Muzzi

Ultimo aggiornamento Martedì 16 Aprile 2013 09:24
 
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