| "I nemici della rete" - Arturo Di Corinto, Guido Scorza |
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Scritto da Leonardo Moggi
Sabato 06 Novembre 2010 17:34
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La rete è la moderna frontiera della libertà e della democrazia. Luogo che apre canali di condivisione e scambio, internet è un diritto irrinunciabile, e la sua tutela l’unità di misura di un Paese civile. Nella corsa al digitale, però, l’Italia è il fanalino di coda dell’Occidente e il ritardo accumulato rischia di condannare i nostri figli a crescere in un Paese del terzo mondo. Ma qual è il freno che ci tiene inchiodati al passato? A chi giova l’ostinazione all’arretratezza che risulta evidente nei rapporti tra potere e web? In un’inchiesta accurata e coraggiosa Arturo Di Corinto e Alessandro Gilioli svelano il lato oscuro di una catena di ottusità e interessi: leggi che sono al limite della censura, una burocrazia che è un pachiderma mangiasoldi, un’opposizione politica maldestra che nasconde la difesa di lobby intoccabili, fondi destinati all’innovazione che restano congelati nelle casse dello Stato, l’astio di una certa casta di giornalisti che vede tremare una tradizione di privilegi. Ma in un’Italia in affanno, gli autori raccontano anche le storie dei pochi illuminati che hanno visto nel web una risorsa, non soltanto per le proprie tasche, indicando così la strada perché il futuro non resti per noi soltanto un’ipotesi.
Arturo Di Corinto ha fatto ricerca e insegnato presso la Stanford University e la Sapienza di Roma. Consulente per la Presidenza del Consiglio dei ministri e l’Onu, scrive per “Il Sole 24 Ore”. È autore di numerosi saggi, come Hacktivism
Guido Scorza è professore a.c. presso il Master di diritto delle nuove tecnologie dell’Università di Bologna e presso la Scuola Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri. E’ autore di numerose pubblicazioni sul diritto dei consumatori nella società dell’informazione e collabora con numerose riviste. Esercita la professione legale presso lo Studio Mazzetti, Rossi e Associati ed è giornalista pubblicista. |
| Ultimo aggiornamento Sabato 06 Novembre 2010 18:08 |
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| "Cinelerra" - intervento di Raffaella Traniello |
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Scritto da Leonardo Moggi
Sabato 06 Novembre 2010 17:23
Cinelerra è un software libero e open source di montaggio video non-lineare. È progettato per sistemi operativi Linux. È prodotto da Heroine Virtual, ed è distribuito sotto licenza GNU General Public License. Cinelerra include anche un motore di compositing video, che permette all'utente di svolgere le operazioni comuni di compositing come il Matte painting.
Cinelerra ha il supporto per audio e video ad alta fedeltà: processa l'audio usando 64 bit di precisione, e può lavorare con lo spazio di colori sia RGBA e YUVA. Usa rispettivamente la virgola mobile e rappresentazione di interi a 16 bit. Ha una risoluzione e un tasso di fotogrammi (frame rate) indipendente da supportare così video di qualsiasi velocità e grandezza.
Raffaella Traniello, insegnante e videomaker, propone una dimostrazione delle funzionalità operative.
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| Ultimo aggiornamento Sabato 06 Novembre 2010 18:11 |
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